—Lo cossero fornai di Pedavoli!
—Ma la morte di Romeo?
—Ma la vita di noi!
—Insomma, volete indurmi a perdonare.
—E a mangiare il pane.
Adunate in circolo le sparute genti, il maggiore disse con tranquilla energia:—I nostri sforzi furono coronati; il nemico s'ostinò sulla nostra orma indebolendo grandemente le linee dello stretto. Noi siamo quasi circondati. Ma adesso che abbiamo le munizioni, possiamo farci valere per tre o quattro giorni ancora. Il nemico mi propose una capitolazione onorevole. Risposi che i garibaldini non capitolano. Ho interpretato il vostro pensiero?
—Sì, urlarono cinquecento bocche.
—Ma se alcuno tra voi non si sentisse la virtù pari al cimento, se ne vada sin che c'è tempo. Fra qualche ora sarà troppo tardi.
Egli tacque. E seguì un silenzio solenne. Indi riprese e dimandò:
—Nessuno parte?