—Non accetto.
—Or bene, generale; la lotta e subito.
E m'alzai prendendo commiato.
—Ascoltate, Propongo di decampare da questi luoghi alidi per sole otto miglia. A Scigliano troverò acqua pei soldati. È una semplice ragione umanitaria. Non mi vi determina nessun riflesso strategico. Di là, meglio chiarito sulla mia situazione, tratteremo e ci accorderemo.
—Quivi e non altrove, oggi e non domani, la resa o la battaglia. Nè io ho autorità di dipartirmi da questo dilemma. Ma pongasi fine agli indugi: scegliete.
—Signor maggiore, vi prego di riferire la mia proposizione al generale Garibaldi e di riportarmene la risposta. Io vi attenderò.
—Vana prova. Pure riferirò. Non ricomparendo, significherà che Garibaldi rifiuta di rispondervi, e che, declinati da voi i consigli della ragione, egli s'appiglia alla ragione delle armi.
E ci separammo. Nel cuore del villaggio un colonnello correndoci incontro ululava:
—Arrestateli, arrestateli; tradimento: bande d'insorti ne circondano.
Avvicinatosi, rinfocò la filippica con ciera stravolta: