—Mandai un esploratore, il quale non tornerà prima delle undici.

—Nessun abitante dell'isola si mostrò in Pozzuoli?

—Il sindaco.

—La guardia nazionale è armata?

—Un battaglione di cinquecentosei uomini.

—In quanto tempo può raccogliersi?

—Sta schierato vicino al porto per far onore al rappresentante di
Garibaldi.

—Sarebbe disposto a marciare?

—Una buona metà.

La consegna d'un dispaccio da Baja troncò il dialogo fra il governatore e me. Nel forte di Baja esisteva il massimo deposito di polveri dello Stato; artiglieri e fucilieri borbonici lo custodivano. Alle intimazioni di resa risposero temporeggiando; uno di loro, nativo di Baja, disertore, narrò aspettarsi dal presidio nella notte tre legni borbonici per caricarvi le polveri e trasportarle a Gaeta, e giudicò possibile dal canto nostro un assalto improvviso sulla fiducia del presidio nelle trattative.