[II.] — La partenza delle sedici galèe da Civitavecchia (4 giugno 1533). — Partenza da Messina (2 agosto). — Ordinanza dell'armata pel soccorso. — L'ammiraglio turco rifiuta la battaglia. — Tafferuglio intorno a due navi, e fuga dei nemici. — Ardimento del Salviati. — Sciolto l'assedio (7 agosto 1533).
[III.] — Mutato il presidio di Corone. — Dispersione dell'armata nemica. — Viltà dei Turchi in mare. — Perplessità e politica consueta della corte di Spagna. — Perdita di tre galèe del Doria (settembre 1533). — Perdita di Corone.
[IV.] — Ritorno del Salviati. — Viaggio del Papa a Marsiglia. — Ordinanza del convoglio (5 ottobre 1533). — Il Codice dei saluti.
[V.] — Incontro e ingresso solenne nel porto di Marsiglia. — La reale di Francia. — Il bargio per lo sbarco (11 ottobre 1533).
[VI.] — Le nostre galèe visitate dal Re e dalla Corte. — Menano il Re a diporto per le isole vicine. — Elogi (15 ottobre 1533). — Lo scarroccio.
[VII.] — Ritorno del Papa sulle galèe di Francia, e poi sulle sue (12 novembre). — Arrivo in Civitavecchia (7 dicembre). — Dimora in questa città, e Brevi colla data della medesima (10 dicembre 1533). — Paolo Giustiniani.
[VIII.] — Brevetto al Salviati. — Comandante e castellano.
[IX.] — Inventario delle galèe. — I termini del mestiere. — Attrezzi, vele, alberi, corredo, remi, artiglieria. — Documento (16 aprile 1534).
[X.] — Ancora del Bucintoro. — Il titolo di Generale. — I Cannoni serpentini, e le artiglierie sui fianchi delle galere (20 aprile 1534). — L'Archivio Camerale.
[XI.] — Crociera del Salviati coll'Usodimare. — Presi tre bastimenti di pirati (12 giugno 1534). — Il ritorno dei vincitori, secondo le nostre tradizioni (20 giugno 1534). — Le bandiere nelle chiese.