P. A. G., Lepanto, da p. 334 e da 228 alla fine, per tutto.
[565.] Mambrino Roseo cit., III, ii, 5: «La scaramuccia durò presso cinque ore, tanto durando il far dell'acqua.»
Cirni, 68: «Ne restarono morti da XIIII, e feriti da XXV.»
[566.] Bosio, 418, E: «Dei Toscani intorno a cento cinquanta ne uccisero, e tra essi cinque capitani, due alfieri, tre sergenti e parecchi gentiluomini.»
Cirni, 70, 71: «Quei di Firenze a discendere in terra senza capo, senza guida, senza ordine nessuno, come il fine che fecero lo dimostra.»
[567.] Cirni, 67: «Alle Gerbe coi Mori si trovava Dragut con più di ottocento Turchi.»
Natal Conti, 342: «Dragut non campava di certo dalle mani dei nostri, se havesse il Duca di Medina saputo trovarsi presente nell'isola.»
Bosio, 419, A: «Dubitando Dragut di essere dall'armata cristiana rinchiuso nell'isola delle Gerbe era andato molto ritenuto.... perchè non potessero i Cristiani avere avviso che quivi personalmente si trovasse.... Dragut non dètte avviso di sè.... Dispiacque al Vicerè non haverlo saputo, perchè dalle mani o vivo o morto scappare non gli poteva.»
[568.] Natal Conti, 312: B, princ.: «Troppo segnalato errore commise il duca di Medina.... che non si curò punto... di conoscere i consigli e le forze dei nemici.»
[569.] Capitan Piero Machiavelli, Lettera al signor Duca di Fiorenze, di galèa alla vela tra Palermo e Trapani addì XV di maggio 1560 (tra le lettere dei Principi, in-4. Venezia, 1562, t. I, p. 199, B, med.). (Bibl. Casanat. K, III, 27): «Andare a salvarsi ai seccagni del Palo.... che sono nel mezzo del viaggio che è da Tripoli alle Gerbe. Al qual secco.... si va sicuri di poterlo trovare, et si conosce al fondo et alla bonaccia, senza che l'uomo abbia vista del terreno, con ogni fortuna di mare a salvarsi.»