IL PROCESSO DI PERELÀ

L'aula della giustizia è al completo.

Perelà è da pochi minuti nella gabbia dei colpevoli, circondata da dodici vigili in grande uniforme.

Al suo apparire si sono intrecciate furiosamente alte grida di disprezzo, fischi, lazzi osceni.

Solo dopo alcuni minuti è stato possibile ristabilire la calma e il silenzio nell'aula.

Egli ha il suo solito aspetto, non è alterato minimamente, mostra di interessarsi poco di quello che gli avviene intorno.

Le gallerie sono riboccanti, le eleganti signore e signorine vi sono ammassate, vi si vedono uomini e donne di tutte le età.

La balaustrata è assiepata di popolo che gremisce imponentemente l'aula fino dietro alle porte.

Già dalle sette del mattino la via e le adiacenze del palazzo della giustizia erano popolatissime.

Quando è giunta la vettura con Perelà, le urla, i fischi si sono scatenati in una bufera vertiginosa.