— Il Re ha ordinato che Perelà sia ospitato con ogni onore come si conviene ad un principe reale.

— La Regina annunziò che lo riceverà in udienza particolare.

— Il gran cerimoniere di corte prepara intanto l'ordine del giorno.


— Alcune personalità cittadine domandano di essere ammesse dinanzi al signor Perelà. Possono essere ammesse?

— Signor Perelà, il vostro nome è sulle bocche di tutti, non si sente parlare più che di voi, dell'uomo di fumo! Perelà! Perelà! Perelà di qua, Perelà di là, ce ne vorrebbero dieci di uomini di fumo per contentare tutta questa gente!

— Il signor Perelà sia fatto passare in sala di udienze, il gentiluomo di servizio introdurrà i primi venuti.


— Il grande scultore nazionale Cesare Augusto Formichini.

— Illustrissimo signore, io mi tengo fortemente onorato d'essere ricevuto da voi per il primo e vi esprimo subito la mia matura risoluzione, e insieme il dovere, di assicurare alla patria il vostro monumento. Nel bronzo sacro ai secoli e agli eroi saranno eternate la vostra memoria e la vostra grandezza.