— Il viaggio....

— E la notte?

— Dove la mettete la notte?

— Come deve averla conciata!

— Poverina!

— Tutti così i Re di Birònia, tutti così!

E intanto che la cerimonia lentamente si svolgeva Ludovico XIII che tutto cercò di illuminare intorno col suo sguardo e il suo sorriso, sopra la piazza dei Settantasette non volle lasciare all'oscuro alcuna delle magnifiche guardie reali che ai piedi del baldacchino impettite e immobili per quattro ore rimasero come statue.

— Guarda, guarda — balbettò ad un certo punto impercettibilmente alla sua sposa. — Guardalo come è bello eh? È quello di ieri. Sì quello di ieri, ti ricordi? Alla finestra? Bello eh? Ti piace?

Videsi il collo della Regina ingollare un singhiozzo e gli occhi due lacrime, e un «no» amarissimo parvero rientrare quelle labbra tremanti.

— A me sì. Come ti guarda! E guarda anche me, figlio d'un cane. Sapessi un po' te che ci sta sotto!