— Avrà pensato che quelle fossero le tue consuetudini di padrone di casa, vi comportaste entrambi a fil di galateo.
— Chi sa che cosa avrà pensato, io non ho mai potuto capirlo. Dopo andai a chiamare la donna, ce ne volle per farla uscire, si era barricata nella camera, prima non voleva rispondere in nessun modo «Non c'è più, vieni, è andato via, vieni fuori» ce ne volle. Poi borbottando, rimuovendo tutto quello che aveva ammassato dietro la porta uscì indignata.
— Io me ne vado via su due piedi! Sono cose da mentecatti! Mettersi a tali cimenti. Io non intendo di combattere così coi matti.
— È un disgraziato!
— I ladri in casa! Perchè non gli ha dato da bere? Perchè non lo ha invitato a pranzo?
— Cosa vuoi, è un ragazzo, lui non ne ha colpa, chi sa come lo hanno tirato su i suoi, chi sa di chi è....
— Sia chi si voglia io me ne vado....
— Ma no, stai buona — Poi si dette a frugare per tutte le stanze, negli armadi, pei nascondigli, sotto i letti.
— Ma se è andato via, gli ho aperto io, l'ho mandato via io.
— Io non voglio saper tante cose, conosco i miei polli, non voglio mica finire strangolata per lei sa, o al bagno! un corno!