Ad altri le memorie,
i secoli che furo.
A noi la speme, l'etere,
l'immenso del futuro;
altri lo sguardo trepido
nel sol morente intenda,
sul raggio estrema penda
che moribondo splende:
al nuovo sol, che giovine
sull'orizzonte ascende
Ad altri le memorie,
i secoli che furo.
A noi la speme, l'etere,
l'immenso del futuro;
altri lo sguardo trepido
nel sol morente intenda,
sul raggio estrema penda
che moribondo splende:
al nuovo sol, che giovine
sull'orizzonte ascende