la nostra musa il cantico

e l'anima sacrò.

Triste chi piange un giorno

che non farà ritorno,

che nel passato andò.

Tra le forze grette, utilitarie, riformiste, machiavelliche, profondamente conservatrici, e le nuove forze impetuose futuriste risultante fecondatrice di rigenerazione si risveglierà l'idealismo generoso e altruista, animatore delle lotte cruente per il rigoglio della Nazione e l'ascensione della folla operaia.

Angelo Scocchi.

G. GIACOMELLI

nell'“Osservatore Triestino„.

Davanti a un uditorio ch'era la gran folla del Politeama, si presentarono iersera tre dei cinque poeti futuristi che avevano annunciato la lettura dei loro lavori.