—Il signor padrone può ben credere che in faccia mia nessuno avrebbe osato proferire una parola poco rispettosa: ma so che parlano e si mostrano contenti.
—Ah! contenti, riprese Don Rodrigo, vedranno, vedranno. Il Podestà è tutto mio... ma nulladimeno... che ne dite, cugino? sarà bene di prevenirlo favorevolmente.
—Certo, rispose il conte Attilio, non bisogna tralasciare nessuna precauzione.
—E poi, continuò Don Rodrigo, non bisogna metterlo in impaccio. Siccome si parlerà della fuga di costoro e la giustizia forse non potrà schivare di far qualche ricerca, bisognerebbe trovare una storia che spiegasse la fuga e che rivolgesse i sospetti in tutt'altra parte.
—Si potrebbe, per esempio, disse il conte Attilio, sparger voce che quel villano ha rapita la ragazza e fargli mettere un bando in modo che non ardisse più di comparire in paese.
—Non va male, rispose Don Rodrigo, ma....
—Se mi permettono questi signori, disse umilmente il Griso, avrei anch'io un debole parere.
—Sentiamo, dissero entrambi.
—Fermo, rispose il Griso, è lavoratore di seta e questa è una bella cosa.
—Come c'entra la seta? domandò il conte Attilio.