—Giudizii di Dio! disse il Padre Cristoforo: preghiamo per quell'infelice. Dopo un momento di silenzio, il pensiero che venne a tutti fu di concertare insieme quello che era da farsi: e i concerti furon questi: che Fermo partirebbe tosto, giacchè ivi non v'era ospitalità da offerirgli, cercherebbe un ricovero per la notte in qualche albergo, e all'indomani si rimetterebbe in via pel suo paese, porterebbe ad Agnese le nuove della sua Lucia, andrebbe poi a Bergamo a disporre la casa dove intendeva di stabilirsi con la moglie e con la suocera; e tornerebbe poi ad aspettare Lucia nel suo paese, dove dovevano celebrarsi le nozze: ne avvertirebbe intanto Don Abbondio, il quale era da sperarsi che, invece di frapporre nuove difficoltà, sarebbe vergognoso di quelle che aveva frapposte altra volta. Quanto a Lucia, ella protestò, prima d'ogni cosa, che non si staccherebbe dalla sua buona compagna, fin che questa non fosse affatto guarita, e ristabilita nella sua casa. Il Padre la lodò, Fermo non v'ebbe nulla a ridire, e la vedova, tutta commossa, promise che accompagnerebbe essa Lucia a casa e la consegnerebbe a sua madre.
—E voglio farle il corredo, aggiunse all'orecchio del Padre, a cui aveva fatto cenno di avvicinarsi.
—Dio vi benedica, le rispose il buon vecchio.
—E tu, disse poi a Fermo, che stai qui tardando? il tempo, come vedi, si fa più nero e la notte si avvicina: affrettati di cercare un ricovero.
Convien dire ancora, ad onore di Fermo, che in quel momento non gli doleva tanto lo staccarsi da Lucia, appena trovata, è vero, ma ch'egli contava di riveder presto, quanto dal Padre Cristoforo, che restava lì a morire.
—Ci rivedremo, Padre? disse il buon giovane.
—Se Dio vorrà e quando Egli vorrà, rispose il frate, vincendo una commozione, che andava crescendo. Va', va', che non c'è tempo da perdere.
Fermo disse, con voce accorata, riverisco, al Padre, che lo benedisse e gli strinse la mano: disse addio a Lucia e alla vedova, sopprimendo: un arrivederci presto, che gli veniva su le labbra; poi spiccatosi in fretta, partì.
—Vi raccomando l'una all'altra, buone creature, disse il frate, e fece atto pure di andarsene; ma, nel dare a Lucia uno sguardo di commiato, vide nell'aspetto di lei, mista alla commozione, una grande inquietudine; s'avvisò tosto di ciò che poteva esserne la cagione, e disse: Di che state inquieta?