Il Signor sul suo capo versò.
Egli è il Santo, il[1147] predetto Sansone,
Che morendo francheggia Israele;
Che volente alla[1148] sposa infedele
La fortissima chioma lasciò.
Quei che siede sui cerchi[1149] divini,
E d’Adamo si fece figliolo;[1150]
Nè sdegnò coi fratelli tapini
Il funesto retaggio partir:[1151]
Volle l’onte, e nell’anima[1152] il duolo,