E l’angosce[1153] di morte sentire,
E il terror che seconda il fallire,
Ei che mai non conobbe il fallir.
La repulsa al suo prego sommesso,
L’abbandono del Padre sostenne:
Oh spavento! l’orribile amplesso
D’un amico spergiuro soffrì.
Ma simile quell’alma divenne
Alla[1154] notte dell’uomo[1155] omicida:
Di quel Sangue[1156] sol ode le grida,