Come il mendico che un rifiuto ascolta!

Ma quel che a me tu preparavi—Adelchi

Era allor teco—non ne parli: or io

Ne parlerò. Da me fuggìa Gerberga,

Da me cognato, e seco i figli, i figli

Del mio fratel traea, di strida empiendo

Il suo passaggio, come augel che i nati

Trafuga all’ugna di sparvier. Mentito

Era il terror: vero soltanto il cruccio

Di non regnar; ma obbrobriosa intanto