Se il petto dei forti pungeva tal[461] cura,
Di tanto periglio[462], di tanta pressura,
Di tanto cammino non era mestier.
Son donni pur essi di lurida plebe,
Spogliata dell’armi,[463] curvata alle glebe,
Densata nei chiusi di vinte città;
A frangere il giogo che i miseri aggrava,
Un motto dal labbro di questi[464] bastava,
Che detto non hanno, che mai non s’udrà.[465]
Tornate alle vostre superbe ruine,