Sarebbe, o delusi, rivolger le sorti,
Por fine ai lamenti d’un volgo stranier?
Se il petto dei forti pungea simil cura,
Di tanto apparecchio, di tanta pressura,
Di tanto cammino non era mestier.
Son donni pur essi di lurida plebe,
Inerme, pedestre, curvata alle glebe,
Densata nei chiusi di vinte città;
A frangere il giogo che i miseri aggrava,
Un motto dal labbro dei forti bastava: