E concludeva, esclamando:

«Possano le Alpi, le une sopra le altre ammassate, separarci per sempre da quella nazione, che sempre portò l’infortunio e la desolazione nella patria nostra!».

Le ceneri di Vittorio Alfieri avranno esultato, se gli echi lontani di Santa Croce ripercossero questa perorazione misogallica.

Certo, n’esultò il poeta di via Morone. Il quale, in quel giorno medesimo, intonò una canzone, che qua e là ricorda l’alfieriana del 1789, Parigi sbastigliato. Trattandosi d’un primo getto, preferisco riprodurla qui come un documento storico, anzi che darle posto tra le Poesie.

APRILE 1814

CANZONE

22 aprile 1814.

Fin che il ver fu delitto, e la Menzogna

Corse gridando, minacciosa il ciglio: