Contro il suo fianco e l’empie di sospetto,
Sia questa, o salvator forte guerriero,
La tua gloria più cara e il tuo pensiero.
Anche Ugo Foscolo aveva, in quell’anno, intonata la sua ode A Bonaparte liberatore, esclamando fiducioso:
Italia, Italia,....
I desolati lai
Non odi più di vedove dolenti,
Non orfani innocenti
Che gridan pane ove non è chi ’l rompa;
Ve’ ricomporsi i tuoi vulghi divisi