— Che? un analfabeta privo d'un dito.....

— Ah! ah! capisco: grazioso il bisticcio. E poi?

— E poi, che so? Ah! aspettate: un bastardo di casa Lercari, Giano, lisciato e impomatato come un'insegna di profumiere.....

Fiorina parve risovvenirsi:

— Giano Lercari? Mi pare di averne avuto notizia.

— L'avrete probabilmente incontrato l'inverno scorso nelle conversazioni di casa Brignole. Fu lasciando il vecchio Brignole che ottenne il grado d'alfiere.

— Sì, mi ricordo: aveva un certo spirito nei conversari!

— Può darsi: quel che però è sicuro è che non l'affina laggiù.

E mostrò la città che stavano doppiando.

La barca peschereccia che li portava al suo bordo aveva oltrepassato le Calandre: qualche breve punta apparve e quindi la scogliera che vietava l'accesso dal mare al castello Altariva.