— Chi è il piccolo, cittadino?
Apparvero di dietro al muraglione abbigliati, chi più chi meno come Tibullo, cinque o sei soldati ridendo a gola spiegata.
— Il piccolo? Domanda chi è il piccolo?
— È il piccino! Il tira l'anima coi denti!
— Il nostro generale che ci ha promesso grasse città e belle donne.
— Ed ha ragione!
Una mano si levò per carezzare il viso di Fiorina ma si ritrasse immediatamente sotto una scudisciata.
— Morde la donnetta — urlò il colpito.
— E morderà ancora! — aggiunse Fiorina lasciando ricadere lo scudiscio sopra un viso che s'avvicinava troppo al suo.
Qualche picca e qualche sciabola fu brandita e non mancò un fucile maneggiato — per qualche evidente ragione d'utilità immediata — come un bastone. Ma Ibleto e l'Embriaco fecero scudo alla dama e Tibullo s'interpose.