— .... e chiede per sè quello che Berthier ha ottenuto per me.

L'aiutante fe' cenno d'aver compreso.

— Credete voi la cosa possibile?

Strano: fra due ufficiali a tu per tu correva il voi dell'ancien régime, che in pubblico il tu era regolamentare: gli era perchè Marmont ci teneva, come del resto una gran parte degli ufficiali di Bonaparte e di Massena e di Moreau (meno quelli di Hoche) a disinteressarsi della rivoluzione, della Repubblica e del Governo e del popolaccio di Parigi: facevano anzi a gara nel disprezzarlo.

— Credo possibilissima la cosa, mio caro, purchè il vostro amico non domandi di appartenere allo Stato Maggiore.....

Fin d'allora esisteva quella sorda ostilità dei preferiti del giovane generale contro i possibili competitori e la tendenza ad isolare il Bonaparte, tendenza di cui Napoleone si lamentò spesso e che lo spingeva qualche volta, più per malinconia da vincere che per popolarità da coltivare, a mischiarsi con i soldati, famigliarmente.

— Ma — continuò Marmont — se chiederà di prestar servizio ad esempio col generale Serrurier o col generale Laharpe ci avrà tutto da guadagnare. Che grado ha il vostro amico?

— Alfiere.

— Chiedete dunque per lui a Berthier il grado di capitano presso Serrurier che è a Garessio. Capitano d'una Compagnia di ricognizione. È un bel posto e può rendere utili servizi.

— Seguirò il vostro consiglio — annuì Filippo.