Quando anche la lucernetta diede gli ultimi guizzi, e si spense, il giovane condottiero non si mosse, quasi che le linee tracciate sulla carta gli permanessero nella retina e le vedesse anche al buio. Restò così a lungo a lungo, poi con un gesto secco e risoluto s'alzò e si avvicinò alla finestra. Tuffò la testa bruciante nel fresco della notte, ne provò un refrigerio, macchinalmente s'aggiustò la sciarpa e si ravviò con la destra i capegli. Poi si avviò verso la porta, l'aprì, se la richiuse dietro.
XXX.
La marchesa Fiorina di Spigno stava acconciandosi per la toilette notturna aiutata da Gilda, la quale dopo aver messo a letto — se si poteva chiamare letto l'esiguo numero di tappeti e di coperte possedute da Murat — la padrona come aveva potuto meglio, era passata dalla marchesa a ripetere le sue funzioni.
Chiarina dormiva di già sotto la protezione delle Tre Marie, ciò che l'aveva più consolata del letto reso abbastanza soffice dai cuscini della lettiga. La Spigno invece aveva penato alquanto per ridurre la cuccia di Junot all'alta carica di letto marchionale, ed ora dimessi gli abiti maschili s'era avvolta in un accappatoio formato alla bell'e meglio dal damasco che copriva la lettiga dei Grimaldi, e seduta sur un cassone abbandonava la bella chioma fluente, così lunga che l'avrebbe potuta ricoprir come una santa Agnese, nelle mani di Gilda, la quale felice di maneggiarla non si sbrigava davvero, protestando che prima di ravvolgerla entro un fazzoletto di seta adattato a cuffia, le era necessario districarla pazientemente. Ed intanto chiacchierava, da stordita qual'era.
— Sono tutti allegri questi soldati! Sembra che vadano a festa più che alla guerra. E il signor Tibullo è il più allegro di tutti, ma si prende troppe libertà con le ragazze onorate....
— L'avrai però messo a posto, imagino, Gilda!
— Ho tentato, signora marchesa: ma non è facile, chè questi soldati forse abituati con le vivandiere sono latini di mano più che di lingua....
— Ha voluto abbracciarti eh! Tibullo?
— Il signor Tibullo s'è preso un bello e buono rovescio di mano sul viso.....
— Gli avrai fatto poco male: hai le mani soffici.