— Quando dovrò uscire dal castello?
— A piacer vostro, signor conte!
— Subito allora.
Il Lascaris non rispose. Restò un po' curvo, ciò che l'aggraziava, giacchè era un bel gentiluomo, elegantissimo, quasi effeminato, ed amava d'eguale amore armi e profumi.
— Prima però, — l'Embriaco riprese — permettete che io adempia sino all'ultimo l'incarico affidatomi da una dama.
Il Conte Lascaris trasalì.
— Un incarico per me?
— Per voi. Date ordine che ci lascino soli.
Ad un cenno la scorta del castellano si ritirò nell'antisala. L'Embriaco lentamente, quasi centellinasse, quasi succhiellasse ogni parola, continuò:
— Ed ora vogliate scusarmi se mi spoglio innanzi a voi.