Il Lascaris era troppo giovane: trasalì.

— Vedete — riprese l'Embriaco — vedete? Cospirate anche voi, e fate ottima cosa. Però cospirar da soli è sterile e voi non siete uomo da perdervi in vanità. Non mi parlate, non vi confidate. Vediamo prima: colui che la marchesa Fiorina di Spigno degnò della propria confidenza, può essere un amico per voi?

— Lo può!

— E allora.... non parlate, no, chè può legarvi un giuramento! Parlerò io.

— Parlate.

— Tre uomini in questo estremo lembo di Liguria possono opporsi all'invasione francese: voi e Camillo Altariva per queste vallate e il signor duca di Nervia per la sua: stretta fra voi la città di Ventimiglia, ove si dibattono chi parteggia per Francia e chi per Genova, è innocua: il Re può così esser sicuro di conservar le sue terre e il suo potere: finchè voi vorrete i francesi non passeranno.....

— È certo che non passeranno.

— Lo penso anch'io. Ditemi solo una parola che non vi può compromettere: Per il Re?

Luca Lascaris tese la mano.

— Per il Re!