— Che cos'è, Giano?
— Credo che siano guanti, Madamigella,
— Guanti? giunti da Genova o da Torino?
— Lo ignoro. Li ha donati per voi al Comandante un cavaliere straniero.
— Vediamo! Vediamo!
Aiutata da Gilda aprì la scatola, ne trasse con brevi gridi giocondi i guanti bianchi e neri, da conversazione e da cavalcare e battè poi le mani come una bimba. Quindi si ricordò:
— E mio padre, Giano? Perchè non è con voi?
— Vostro padre, Madamigella, fu chiamato dal Borzone!
— Ah!
Un istante d'imbarazzante silenzio. Poi la damigella Chiara con voce tremula riprese: