Il Cavalli usci e rientrò poco dopo seguito da un vecchietto rinsecchito, dalla barbetta rada e dal naso adunco sormontato da due occhi spenti: erano le prime qualità avvertibili del sopraggiunto. Poi lo sguardo si doveva fermare sopra una palandrana di velluto spelacchiato e una papalina di seta, nera in origine, ma diventata quasi verde.
Null'altro meritava d'essere guardato, sopra tutto le mani sporche, orlate di nero da qualche lustro. Era il nobile Orengo, archivista del Governatorato. Portava seco — non avrebbe permesso che un atto qualsiasi passasse per altre mani che le sue o quelle del comandante — portava seco un foglio arrotolato che spiegò e cercò di leggere strisciandovi sopra il naso inquietante.
— Qua, date qua, vi prego — esclamò il Grimaldi strappandogli il foglio.
S'avvicinò al doppiere, lesse, anzi cominciò a leggere chè gli cascarono le braccia.
— Volete che legga io, magnifico — chiese il capitano Cavalli.
Ma non c'era quel bisogno: un'occhiata, nè ci voleva di più per convincersi dai connotati, che il cavaliere gentile, donator di guanti profumati per la damigella Chiara, altri non era che il fuoruscito su cui pendeva una taglia e la cui cattura avrebbe procurato a lui, Betto Grimaldi, senatore della Serenissima in disfavore del partito preponderante e quindi relegato in un governatorato di secondo ordine e dei più pericolosi, un enorme successo, la possibilità di tornare in Genova e chissà, forse, a fin d'anno, la berretta dogale.
All'istante di smarrimento tenne dietro una sorda rabbia dell'impotente e quel natural tentativo di scaricare su qualcuno la responsabilità che gli pesava addosso.
— Io... io... sta bene.... posso aver sbagliato! Chi si ricordava quei benedetti connotati? Ma voi, voi Borzone, che lo conoscevate di persona mentre io non l'avevo mai veduto, come va che voi l'avete lasciato passare? Animo, Borzone, che potete dirmi per giustificarvi?
Preso alla sprovvista e di petto, il vecchio soldato non abituato alla retorica, s'impapinò.
— Io?.... Io?.... Per San Teodoro, magnifico! Io.... io?....