— Un momento! Un momento! Potete aver ragione, ma restiamo calmi. Bisogna osservar da vicino quello che accade alla foce del Bevera, ecco l'importante.
— Datemi licenza e vi corro con la mia compagnia.
— Grazie tante! Sessanta uomini e rumore per mille! Mi congratulo con voi!
— Posso andar solo!
— Perchè se vi si uccide, noi si resti all'oscuro? Di bene in meglio.
Il bastardo Lercari avanzò:
— Datemi licenza, magnifico signore, d'andare col capitano Cavalli.
— E con me, per San Teodoro! — esclamò il Borzone.
— Non voi, vecchio Senza-dio! Chi resterebbe al fortino? Andate pur voi due, Cavalli e Lercari: mi raccomando prudenza innanzi tutto: il valore temerario è inutile oggi e sarebbe assai dannoso a tutti noi. Siate prudenti e tornate, mi raccomando.
— Uno almeno — sussurrò il Borzone.