— Avvicinati, Moncherino — comandò una voce sonora — e smaschera la lanterna.
L'interpellato obbedì: alzò la fiammella oleosa in volto ai catturati ed esclamò:
— Giano Lercari! e il capitano Cavalli!
— Siamo in paese di conoscenze, a quanto vedo — sussurrò un'altra voce.
E quella di prima:
— Che fate qui, signori?
Il Moncherino aveva già ritolto il bavaglio a Giano Lercari, il quale altezzosamente replicò:
— Prima di rispondervi, con che diritto ci avete fermati?
— Diritto? — sghignazzò una voce sconosciuta, mentre le prime due possedevano dei toni noti — diritto! Ci vuole una bella ingenuità per parlare di diritto a quest'ora, di notte e su questo sentiero!
— Sono il conte Luca Lascaris! — invece rispose una delle due voci di prima.