— .... e posso assicurarvi, signor mio, che non ho per adesso intenzioni ribelli, come non ne ha il signor duca di Nervia...
— Che è quel signore laggiù?
L'unica ombra sconosciuta ancora, crollò il capo.
— ... che non è qui, — riprese l'Altariva pazientemente — ma le cui intenzioni io conosco. E posso anche assicurarvi che i fuochi in questione appartengono ad un bivacco di sanculotti. Posso anche dirvi di più.
— Che cosa?
— Non sono truppe regolari francesi. È una banda nizzarda sconfinata per cercar bottino. E l'ha trovato. Il villaggio di Sant'Antonio non esiste più: fu messo a ferro e a fuoco.
— E gli abitanti uccisi?
— Fortunatamente s'accorsero in tempo dell'invasione e, salvo qualche malato incapace di muoversi e qualche imprudente o traditore, sono tutti ricoverati nel castello del conte Lascaris.
— Ah! maledetti! — sordamente esclamò il capitano Cavalli.
— Imprecare è vano, signori. Voi sostenete che domani un parlamentario del nuovo generale verrà in città?