— Ella non è mia amica, è mia fidanzata.
— Qualche volta è tutt’uno, disse ridendo l’armatore.
— Ma non per noi, rispose Dantès.
— Andiamo, andiamo! non voglio trattenervi di più. Voi avete fatto sufficientemente bene i miei affari, e debbo lasciarvi l’agio di fare i vostri. Avete voi bisogno di danaro?
— No, signore, io ho tutti i miei stipendi del viaggio, cioè quasi tre mesi di paga.
— Voi siete un giovinotto regolato, Edmondo!
— Aggiungete che ho un padre povero, sig. Morrel.
— Sì, sì, so che siete un buon figliuolo! andate dunque a vedere vostro padre. Io pure ho un figlio, e non saprei perdonarla a colui che dopo tre mesi di viaggio lo trattenesse lontano da me.
— Dunque voi permettete? disse il giovinotto salutandolo.
— Sì, non avete altro a dirmi?... Il Capitano Leclerc non vi ha dato morendo alcuna lettera per me?