— Davvero! gridò vivamente il conte, che cosa è dunque?
— Ascoltate, disse il portinaro, ecco ciò che è accaduto: io dissi fra me stesso: si ritrova sempre qualche cosa nella camera di un prigioniero, quando questi vi è rimasto quindici anni, e mi sono messo ad esplorare i muri.
— Ah! gridò Monte-Cristo ricordandosi del doppio nascondiglio.
— A forza di ricerche ritrovai che il muro risuonava sotto il capezzale del letto e sotto il caminetto.
— Sì, disse Monte-Cristo, sì!
— Levai le pietre ed ho ritrovato...
— Una scala di corde, degli utensili! gridò il conte.
— E come lo sapete? domandò il portinaro con meraviglia.
— Non lo so, ma lo indovino, disse il conte; ordinariamente è ciò che ritrovasi nei nascondigli dei prigionieri.
— Sì, disse la guida, una scala di corda, e degli utensili.