Il vecchio padrone che era costretto a partire nella mattinata, per depositare il carico sulle frontiere del Piemonte e della Francia, fra Nizza e Fréjus, insistè perchè si sforzasse ad alzarsi. Dantès fece sforzi sovrumani per arrendersi a questo invito: ma a ciascuno di essi ricadde lamentandosi ed impallidendo.
— Ha rotti i reni, disse a bassa voce il padrone; non importa, è un buon compagno, non bisogna abbandonarlo; cerchiamo di trasportarlo fino alla tartana. — Dantès dichiarò che preferiva morire ove si trovava, piuttosto che sopportare i dolori che gli causava qualunque movimento per quanto piccolo si fosse. — Ebbene! disse il padrone; avvenga ciò che vuole; non sarà mai detto che noi lasciamo un bravo compagno senza aiuto. Non partiremo che questa sera. — Questa proposizione fe’ molta meraviglia ai marinai, quantunque non vi fosse pur uno che facesse obbiezione. Il padrone era un uomo molto rigoroso, ed era la prima volta che lo si vedesse rinunciare ad una impresa, od anche soltanto ritardarla. Dantès del pari non volle sopportare che si facesse in suo favore una infrazione alle regole di disciplina stabilite a bordo. — No, diss’egli, io fui mal cauto, ed io debbo portare la pena della mia poca destrezza: lasciatemi una piccola provvigione di biscotto, un fucile, della polvere e delle palle per ammazzare dei capretti ed anche per difendermi, ed una zappa per costruirmi una specie di casetta, nel caso che voi tardaste molto a ritornare a prendermi.
— Ma tu morrai di fame, disse il padrone.
— Amo piuttosto questo, rispose Edmondo, che di soffrire gli inauditi dolori, che mi fa provare il più piccolo movimento.
Il padrone si volse al bastimento che ondeggiava con un principio di preparativo nel piccolo porto, pronto a riprendere il mare quando gli apparecchi fossero del tutto compiti.
— Che vuoi tu dunque, o maltese, che facciamo! diss’egli, non possiamo abbandonarti così, e neppure aspettare lungamente.
— Partite! partite! gridò Dantès.
— Staremo assenti almeno otto giorni, e bisognerà eziandio deviare dalla nostra via per venirti a prendere.
— Ascoltate, disse Dantès; se incontrate qualche barca peschereccia che fra due o tre giorni venga in questi paraggi, raccomandatemi al padrone, io pagherò 25 piastre pel mio ritorno a Livorno; e se non ne ritroverete, ritornate.
— Ascoltate, padron Baldi, vi è un mezzo per conciliar tutto, disse Jacopo, partite; io resterò alla cura del ferito.