Franz sentì un fremito scorrergli per le vene, sentendo le idee del principe e della contessa essere così bene d’accordo co’ suoi timori personali.

— Per questo ho avvisato l’albergatore, che avevo l’onore di passare qui la notte, disse Franz; e debbono venire ad avvertirmi qui, appena ritorna.

— Osservate, disse il principe a Franz, ecco appunto un mio domestico, che credo cerchi di voi.

Il principe non s’ingannava: subito che il domestico ebbe scoperto Franz si avvicinò a lui, e gli disse:

— Eccellenza, l’albergatore di Londra vi fa avvisato, che alla locanda vi è un uomo che vi aspetta con una lettera del conte di Morcerf.

— Con una lettera del conte! gridò Franz. — Sì.

— E chi è quest’uomo? — Non lo so.

— E perchè non è venuto a portarmela qui?

— Il messaggiero non mi ha data alcuna spiegazione.

— E dov’è il messaggiero? — È partito subito che mi ha veduto entrare nella sala per cercarvi.