— Davvero, disse Massimiliano, e che rispose vostro padre?

— Una cosa orribile che non ho il coraggio di ridirvi.

— Dite pure, riprese sorridendo Massimiliano.

«— Il loro imperatore, continuò egli con uno sguardo truce, sapeva mettere tutti questi fanatici al loro posto, ei li chiamava carne da cannone, ed era il solo nome che meritassero. Vedo però con gioia che il nuovo governo rimette in vigore questo salutare principio. Se per questo soltanto vuol conservare l’Algeria, farei le mie felicitazioni al governo, quantunque ci costi un poco troppo cara».

— Difatto questa è una politica un po’ brutale, disse Massimiliano, ma non arrossite, amica mia, di ciò che può aver detto il sig. de Villefort; mio padre non la cedeva al vostro su questo argomento, e ripeteva continuamente: «perchè dunque l’imperatore che fa tante belle cose, non fa un reggimento di giudici ed avvocati, e non li manda sempre al primo fuoco?» Lo vedete, amica cara, che i partiti si corrispondono pel pittoresco della espressione, e per la dolcezza del pensiero. Ma il sig. Danglars che ha detto di questa uscita del procuratore del re?

— Oh! egli si mise a ridere di quel sorriso sardonico che gli è particolare, e che io trovo feroce; poi si alzarono, e momenti dopo partirono. M’accorsi allora soltanto che il mio buon nonno era molto agitato. Bisogna che sappiate, Massimiliano, che io sola indovino le agitazioni di questo povero paralitico, e d’altra parte già dubitavo che la conversazione, che aveva avuto luogo, dovesse averlo molto agitato, perchè non usando più alcun riguardo nel parlare, presente questo povero vecchio, avevano detto male dell’imperatore, e a quanto sembrami, egli deve essere stato fanatico dell’imperatore.

— E di fatto è uno dei nomi più conosciuti dell’impero; è stato senatore ed ha preso parte, come saprete, a tutte le cospirazioni bonapartiste che hanno avuto luogo sotto la restaurazione.

— Sì, sento qualche volta dire a bassa voce alcune cose consimili, che mi sembrano strane; il nonno bonapartista, il padre regio, che volete che ne capisca?...

«Io mi voltai dunque verso di lui, egli m’indicò collo sguardo il giornale. — Che avete mio nonno? gli diss’io, siete contento? — Egli fece segno di sì. — Di ciò che ha detto mio padre? chiesi io. — Fece segno di no. — Di ciò che ha detto il sig. Danglars? — Fece ancora segno di no.

«— È dunque perchè il sig. Morrel (non osai dire Massimiliano), ha avuto la nomina di ufficiale della legione d’onore.? — Fe’ segno di sì. Lo credereste, Massimiliano? Era contento perchè eravate stato nominato ufficiale della legion d’onore, egli che non vi conosce; questa è forse una follia da sua parte, perchè dicono che ritorna fanciullo, ma l’amo ancora di più per questo .