— Nel palco di fianco, diss’Eugenia, quasi in faccia al nostro, quella donna con quei bei capelli biondi, è lei.

— Ah! disse la sig.ª Danglars. Sapete ciò che dovreste fare Morcerf?

— Ordinate signora.

— Dovreste andare a fare una visita al vostro conte di Monte-Cristo e condurcelo.

— Perchè farne? diss’Eugenia.

— Per parlare con lui, non sei tu curiosa di vederlo?

— Niente affatto. — Strana fanciulla, mormorò la baronessa. — Oh! disse Morcerf, probabilmente verrà da sè. Osservate, vi ha veduta, signora, e vi saluta. — La baronessa rese il saluto al conte accompagnandolo con un grazioso sorriso. — Andiamo, disse Morcerf, io mi sacrifico, vi lascio per andare a vedere se ci è modo di parlargli.

— Andate nel palco, la cosa è semplicissima.

— Ma io non sono stato presentato. — A chi?

— Alla bella greca. — Ma diceste essere una schiava?