Il procuratore del Re, che sapeva gli antichi rapporti di inimicizia politica tra suo padre ed il padre di Franz, capì questo fuoco e quest’agitazione, ma ciò non ostante lo lasciò passare come non veduto, e riattaccando la parola ove sua moglie l’aveva lasciata:

— Signore, diss’egli, è importante, lo capite bene, essendo così vicina a compiere i 19 anni, che Valentina sia finalmente stabilita. Non ostante non vi abbiamo dimenticato nelle trattative, e ci siamo assicurati prima che il marito di Valentina accetterebbe di vivere se non con noi, la qual cosa incomoderebbe forse le loro private faccende domestiche, almeno che voi, che siete il prediletto di Valentina, e che per vostra parte sembrate portarle un’affezione uguale, viviate con loro, dimodochè non perderete alcuna delle vostre abitudini, ed avrete soltanto due figli che vi sorveglieranno invece di una sola.

Il lampo dello sguardo di Noirtier divenne sanguigno... certamente passava qualche cosa di spaventoso nell’animo di questo vecchio. Certamente il grido del dolore o della collera gli saliva alla gola, e non potendo scoppiare lo soffocavano, perchè il viso divenne color di porpora e le labbra livide.

Villefort aprì tranquillamente una finestra, dicendo:

— Fa troppo caldo qui, e questo calore fa male al sig. Noirtier. — Poi ritornò, ma senza sedersi.

— Questo matrimonio, soggiunse la sig.ª de Villefort, piace al sig. d’Épinay ed alla sua famiglia, la quale d’altra parte non si compone che di uno zio e di una zia, sua madre morì nel darlo alla luce; suo padre essendo stato assassinato morì nel 1815, cioè quando il fanciullo aveva due anni appena, egli ora non dipende che dalla sua volontà.

— Assassinio misterioso, disse Villefort, di cui gli autori sono rimasti sconosciuti, quantunque il sospetto si era sparso senza urtare sulla testa di molte persone.

Noirtier fece un tale sforzo che le labbra si contrassero come per sorridere.

— Ora, continuò Villefort, i veri colpevoli, quelli che sanno di aver commesso il delitto, quelli su i quali può discendere la giustizia degli uomini durante la loro vita, e la giustizia di Dio dopo la loro morte, sarebbero ben felici di essere nel nostro posto, e di avere una figlia da offrire al sig. Franz d’Épinay per ispegnere fino nell’apparenza questo sospetto.

Noirtier si era placato con una di quelle forze che non sarebbesi potuto aspettare da questa organizzazione quasi scomposta. — Sì, comprendo, rispose egli con uno sguardo a Villefort, e questo sguardo esprimeva ancora lo sdegno profondo e la collera intelligente. Villefort dal suo lato, rispose a questo sguardo, nel quale aveva letto ciò che contenevasi, con una leggera stretta di spalle.