Non vi fu alcuna risposta, ella continuò: — Io non ti ho veduto nella giornata, ti hanno dunque riportata qualche cosa sul conto mio.
— Sì; disse lo sguardo del vecchio con vivacità.
— Vediamo dunque. Mio Dio! ti giuro, buon padre... ah!... il sig. e la sig.ª de Villefort escono di qui, n’è vero?
— Sì. — Ed essi ti han detto queste cose che ti dispiacciono? Vuoi che io vada a domandarle a loro, per avere il mezzo di scusarmi teco?
— No, no, fece lo sguardo.
— Ma tu mi spaventi, che ti han potuto dire?
Ed ella cercava. — Oh! l’ho indovinato, disse abbassando la voce ed avvicinandosi al vecchio. Ti hanno forse parlato del mio matrimonio?
— Sì, replicò lo sguardo corrucciato.
— Capisco, tu l’hai meco pel mio silenzio. Oh! vedi, fu perchè mi avevano raccomandato di non dirti niente, perchè nulla mi avevano detto, e che soltanto aveva strappato di soppiatto qualche parola per indiscretezza, ecco perchè sono stata così riservata teco. Perdonami buon papà Noirtier.
Ritornato fisso ed immobile lo sguardo sembrava rispondere, non è soltanto il tuo silenzio che mi affligge.