— Che cosa è dunque? domandò la giovinetta, credi forse che io possa abbandonarti, buon padre, e che il mio matrimonio mi renda smemorata?
— No, disse il vecchio.
— Allora ti hanno detto, che il sig. d’Épinay acconsentiva che dimorassimo insieme. — Sì. — Allora perchè sei in collera? — Gli occhi del vecchio assunsero un’espressione d’infinita dolcezza. — Sì, capisco; disse Valentina, perchè mi ami. — Il vecchio fece segno di sì. — E temi ch’io sia disgraziata? — Sì. — Tu non ami il sig. Franz?
Gli occhi ripeterono tre o quattro volte: — No, no, no.
— Ma sei molto afflitto buon padre? Ebbene, ascolta, disse Valentina mettendosi in ginocchio davanti a Noirtier e passandogli le braccia intorno al collo, io pure sono molto afflitta, poichè io pure non amo il sig. Franz d’Épinay.
Un baleno di gioia passò avanti gli occhi del nonno.
— Quando volli ritirarmi in convento, ti ricordi di essere stato tanto in collera meco? — Una lagrima inumidì l’arida palpebra del vecchio. — Ebbene, continuò Valentina, lo faceva per isfuggire questo matrimonio che è la mia disperazione. — Il respiro di Noirtier divenne anelante.
— Allora questo matrimonio ti fa gran dispiacere, buon padre. Oh! mio Dio! se tu potessi aiutarmi, se noi due potessimo rompere il loro disegno. Ma sei senza forza contro essi, tu che hai uno spirito così vivo, e una volontà così ferma; ma quando si tratta di lottare sei tanto debole, ed anzi più debole, che non sono io. Ohimè! Saresti stato per me un protettore possente nei giorni della tua forza e della tua salute, ma ora non puoi fare altro che capirmi, e rallegrarti, o affliggerti meco; questa è l’ultima fortuna che Iddio ha voluto lasciarmi insieme con le altre.
A queste parole vi fu negli occhi di Noirtier una tale espressione di malizia e di profondità che la giovinetta credè leggervi queste parole: — T’inganni, posso ancor molto per te. — Puoi qualche cosa per me, caro e buon papà? tradusse Valentina. — Sì. — Noirtier alzò gli occhi al cielo. Questo era il segnale convenuto fra lui e Valentina, quando aveva bisogno di qualche cosa.
— Che vuoi, caro padre, vediamo? — Valentina cercò un momento nel suo spirito, espresse ad alta voce i suoi pensieri a seconda che essi si presentavano, e vedendo che a tutto quello che poteva dire, il vecchio rispondeva costantemente di no: