— Sì, fece Noirtier.
— Avete qualche idea sulla cifra della vostra fortuna?
— Sì. — Vi nominerò alcune cifre che saliranno progressivamente; mi fermerete quando sarò giunto a quella che credete possa essere il vostro ammontare. — Sì.
In questo interrogatorio vi era una specie di solennità; d’altra parte la lotta dell’intelligenza contro la materia non poteva mai essere stata più visibile, e se questo non era uno spettacolo sublime, come vedremo, per lo meno era curioso. Fu fatto cerchio intorno a Noirtier, il secondo notaro era assiso ad un tavolo pronto a scrivere; il primo notaro stava in piedi davanti a lui e lo interrogava.
— La vostra fortuna sorpassa i 300 mila fr.? domandò.
Noirtier fece segno di sì. — Possedete 400 mila fr.? — domandò il notaro. Noirtier restò immobile. — 500 mila?...
La stessa immobilità. — 600 mila?... 700 mila?... 800 mila?... 900 mila? — Noirtier fece segno di sì.
— Dunque possedete 900 mila fr.? — Sì.
— In immobili? domandò il notaro. — Noirtier fece segno di no. — In iscrizioni di rendite? — Noirtier fece segno di sì.
— Queste iscrizioni sono nelle vostre mani?