L’occhio di Noirtier espresse il trionfo.

— Che risolvete, signore? domandò il notaro a Villefort.

— Niente! questa è una risoluzione presa nello spirito di mio padre, ed io so che mio padre non cambia le sue risoluzioni. Dunque mi rassegno. Questi 900 mila fr. usciranno dalla famiglia per arricchir gli ospedali; ma non cederò al capriccio del vecchio, ed oprerò a seconda della mia coscienza. — E Villefort si ritirò colla moglie lasciando suo padre libero di testare come più gli aggradiva. Nello stesso giorno fu fatto il testamento, furono ritrovati i testimoni, fu approvato dal vecchio, chiuso alla loro presenza e deposto presso Descamps il notaro della famiglia.

LIX. — IL TELEGRAFO.

I coniugi Villefort rientrando nel loro appartamento, seppero che il conte di Monte-Cristo essendo venuto a far loro una visita era stato introdotto nel salotto ove li aspettava. La sig.ª de Villefort troppo commossa per essere in istato di potere sì tosto entrare, passò per la sua camera da letto, mentre che il procuratore del Re più padrone di sè stesso si avanzò direttamente verso il salotto. Ma per quanto sapesse dominare le sue sensazioni, per quanto cercasse ricomporre il viso, Villefort non potè allontanare tanto bene la nube dalla sua fronte, che al conte, il cui sorriso brillava raggiante, non dinotasse quell’aria tetra e cogitabonda.

— Oh! mio Dio! disse Monte-Cristo dopo i primi complimenti; che avete dunque sig. de Villefort? sono forse giunto in un momento in cui stavate sostenendo qualche accusa un poco troppo capitale?

Villefort tentò di ridere: — No, sig. conte, disse, qui non vi è altra vittima fuori di me, sono io che perdo la causa, ed il caso, l’ostinazione, la pazzia han vibrata la sentenza.

— Che intendete di dire? domandò Monte-Cristo con un interessamento benissimo dissimulato. Vi è forse accaduto in realtà qualche grave disgrazia?

— Oh! sig. conte, disse Villefort con una calma piena d’amarezza; ciò non vale neppur la pena di parlarne; quasi niente, una semplice perdita di denaro.

— In fatto, rispose Monte-Cristo, una perdita di danari è poca cosa per chi goda una fortuna come la vostra, ed uno spirito filosofico ed elevato come il vostro.