— Perchè uno poteva morire, rispose semplicemente Monte-Cristo.

— Siete veramente un uomo prodigioso, disse Danglars; ed il filosofo ha un bel dire, è una bella cosa essere ricchi.

— E soprattutto di aver delle idee, disse la sig.ª Danglars.

— Oh! non mi fate onore per questo, signora, ciò era molto in voga presso i Romani; e Plinio racconta che si mandavano da Ostia a Roma, con delle mute di schiavi che li portavano sulla loro testa, dei pesci di quella specie che chiamavano mulus, e che, dal ritratto che ne fa è probabilmente l’orata. Era pure un lusso l’averli vivi, ed uno spettacolo divertente quello di vederli morire, perchè morendo cambiavano tre o quattro volte il colore delle loro scaglie, a guisa di un arcobaleno che svapori, passavano da tutte le gradazioni del prisma; dopo di che li mandavano al cuoco. La loro agonia faceva parte del loro merito; se non li vedevano vivi, li disprezzavano morti.

— Sì, disse Debray, ma da Ostia a Roma non vi sono che sette o otto leghe. — Ah! è vero! disse Monte-Cristo; ma dove starebbe il merito di venire 1800 anni dopo Lucullo, se non si facesse meglio di lui? — I due Cavalcanti aprivano gli occhi enormi, ma avevano il buon senso di non dire una parola. — Tutto ciò è molto ammirabile, disse Château-Renaud; però ciò che io ammiro di più si è, lo confesso, l’ammirabile prontezza colla quale siete servito. N’è vero, avete comprata questa casa sono appena 5 o 6 giorni?

— Tutto al più, in fede mia, disse Monte-Cristo.

— Ebbene, sono sicuro che in otto giorni ha sofferta una completa trasformazione; se non mi sbaglio essa aveva un’entrata diversa da questa, ed il cortile era selciato ed orrido, mentre che oggi esso è un magnifico prato verde, ornato di alberi che sembrano avere cento anni.

— Che volete! disse il conte, amo la verdura e l’ombra.

— In fatto, disse la sig.ª de Villefort, per l’addietro si entrava da una porta che aprivasi sulla strada, ed il giorno della mia miracolosa liberazione, fu dalla strada, me ne ricordo, che mi faceste entrare in casa.

— Sì, signora, disse Monte-Cristo, ma dopo ho preferito un ingresso che mi permettesse di guardare il bosco di Boulogne a traverso il cancello.