Morrel non potè resistere a questo spettacolo; egli non era di una pietà esemplare, non era facile alle impressioni; ma Valentina sofferente, piangente, e torcentesi le braccia, avanti ai suoi occhi era più di quanto poteva sopportare in silenzio. Egli mandò un sospiro, mormorò un nome, e la testa bagnata dalle lagrime, ed impietrata sui velluti del seggio, si rialzò, e rimase voltata verso di lui.
Valentina lo vide, e non manifestò alcuna meraviglia. Non vi sono più emozioni intermedie per un cuore gonfio di supremo dolore. Morrel le stese la mano, Valentina per tutta scusa del perchè non era stata a ritrovarlo, gli mostrò il cadavere che giaceva sotto il funebre drappo, e ricominciò i singulti. Nè l’uno, nè l’altra osavano parlarsi in questa camera. Ciascuno esitava a rompere quel silenzio che sembrava venisse raccomandato dalla morte ritta in piedi in un qualche angolo, col dito sulle labbra. Finalmente Valentina osò parlare per la prima: — Amico, diss’ella, come mai siete qui? Ahimè! vi direi: «siate il ben venuto» se non fosse la morte che vi avesse aperta la porta di questa casa.
— Valentina, disse Morrel con voce tremante, e con le mani giunte, io era là dalle otto e mezzo; non vi vedeva venire: fui preso dall’inquietudine, ho saltato il muro, son penetrato nel giardino; allora delle voci che si intrattenevano sul fatale accidente...
— Quali voci? domandò Valentina.
Morrel fremette perchè tutta la conversazione del dottore e di Villefort gli ritornava al pensiero, ed a traverso del drappo, credeva veder quelle braccia contorte, quel collo irrigidito, quelle labbra violette: — Le voci dei vostri domestici, diss’egli, mi hanno appreso tutto.
— Ma venir fin qui, è lo stesso che perderci, amico mio, disse Valentina senza collera e senza spavento.
— Perdonatemi, rispose Morrel col medesimo tuono, mi ritiro.
— No, disse Valentina, sareste incontrato, restate.
— Ma se qui venissero?... — La giovane scosse la testa:
— Nessuno verrà, siate tranquillo, ecco la nostra salva guardia. — E mostrò la forma del cadavere modellata dal drappo che la copriva.