«— Se voi parlate di onore, cominciate dal non stravisare le sue leggi, e non imponete niente colla violenza.
«— E voi, signore, continuò il presidente con una calma forse più terribile della collera del generale, non toccate la vostra spada, questo è un consiglio che vi do.
«Il generale girò intorno a sè degli sguardi da cui trapelava un principio d’inquietudine.
«Però egli non si piegò ancora, al contrario, richiamando la sua forza:
«— Io non giurerò, diss’egli.
«— Allora, signore, voi morrete, rispose tranquillamente il presidente.
«Il sig. d’Épinay divenne pallidissimo; guardò una seconda volta intorno a sè; molti membri del club brandivano, o cercavano armi sotto i loro mantelli.
«— Generale, disse il presidente, siate tranquillo, voi siete in mezzo a uomini di onore che tenteranno ogni via di convincervi, prima di giungere all’ultimo estremo contro di voi; ma egualmente, voi lo diceste, voi vi trovate in mezzo a cospiratori, voi possedete il nostro segreto, fa d’uopo restituircelo.
«Un silenzio pieno di significato seguì queste parole, e siccome il generale non rispondeva niente:
«— Chiudete le porte, disse il presidente agli uscieri.