— Nel nome del cielo! madamigella, disse Franz indirizzandosi alla sua fidanzata, unitevi a me, che io sappia il nome di quell’uomo che mi ha reso orfano a due anni!

Valentina restò immobile, e muta.

— Sentite, signore, disse Villefort, credetemi, non prolungate questa orribile scena; i nomi d’altronde sono stati nascosti ad arte. Mio padre stesso non conosce questo presidente, e, se lo conosce non potrebbe dirlo, i nomi proprii non si trovano nel dizionario.

— Oh! disgrazia! gridò Franz, la sola speranza che mi ha sostenuto durante tutta questa lettura, e che mi ha data la forza di andare fino alla fine, era di conoscere almeno il nome di colui che ha ucciso mio padre! signore! gridò egli voltandosi a Noirtier, in nome del cielo! fate ciò che voi potrete... giungete, io ve ne supplico, a indicarmi, o farmi comprendere...

— Sì, rispose Noirtier.

— Oh! madamigella! madamigella! gridò Franz, vostro nonno ha fatto segno che vuole indicarmi... quest’uomo... aiutatemi... voi lo capite... concedetemi il vostro soccorso...

Noirtier guardò il dizionario.

Franz lo prese con un tremito nervoso, e pronunciò successivamente le lettere dell’alfabeto fino alla lettera vocale I.

A questa lettera il vecchio fece segno di sì.

I? ripetè Franz.