Quindi alzando la voce.
— Oh! signora, disse il conte, il sig. Danglars conosce così bene la borsa, che potrà sempre guadagnare là, ciò che perde in altra parte.
— Io vedo che voi dividete l’errore comune, disse la signora Danglars.
— E qual è questo errore? disse Monte-Cristo.
— È che il sig. Danglars speculi sui fondi, mentre non specula mai.
— Ah! sì, è vero, signora, mi ricordo che Debray mi ha detto... A proposito, ma che cosa è dunque avvenuto di Debray? sono tre o quattro giorni che non l’ho veduto.
— Io pure, disse la signora Danglars con una meravigliosa indifferenza. Ma voi avete cominciata una frase che è rimasta interrotta.
— E quale?
— Il Sig. Debray vi ha detto... avete cominciato.
— Ah! è vero; il sig. Debray mi ha detto che eravate voi che facevate sacrifici al demone dell’azzardo.