— Ah! disse Monte-Cristo, non so se è la mia amicizia per lui che mi acceca, ma vi assicuro che il sig. de Morcerf è un grazioso giovine, e che presto o tardi giungerà a qualche cosa; perchè finalmente la posizione di suo padre è eccellente.

— Hum! fece Danglars. — Perchè questo dubbio?

— Vi è sempre il passato... questo passato oscuro.

— Ma il passato del padre non ha che veder coi figli... non vi montate la testa; un mese fa trovavate essere eccellente cosa il fare questo matrimonio... capirete, sono afflittissimo: fu in casa mia che voi avete veduto questo giovine Cavalcanti, che io non conosco, ve lo ripeto.

— Lo conosco io, disse Danglars, e basta così.

— Lo conoscete? avete dunque prese informazioni sul suo conto? domandò Monte-Cristo.

— E v’è bisogno di ciò? a prima vista non si sa subito con chi si ha che fare?... primieramente è ricco...

— Io non lo assicuro. — Voi però rispondete per lui?

— Di una miseria, di 50 mila fr.

— Egli ha un’educazione distinta.