«Per le scale correvano ombre gigantesche, che le torce di frassino facevano tremare contro le volte.
«— Facciam presto! disse una voce dal fondo della galleria. Questa voce fece incurvare tutti, come il vento passando sulla pianura fa curvare un campo di spighe.
«Essa mi fece rabbrividire... era la voce di mio padre.
«Egli camminava l’ultimo, rivestito delle sue splendide vesti, tenendo in mano la carabina, regalatagli dal vostro imperatore; ed appoggiato al suo fedele Selim ci spingeva avanti, come un pastore col suo gregge sparso.
«Mio padre, era quell’uomo illustre che l’Europa ha conosciuto sotto il nome d’Alì-Tebelen, pascià di Giannina, e davanti al quale la Turchia ha tremato.
Alberto, senza sapere perchè, fremeva nel sentire queste parole pronunciate con un accento indefinibile di fermezza e di dignità; gli sembrò che qualche cosa di tetro e spaventoso tralucesse dagli occhi della giovanetta quando, simile ad una pitonessa che evoca uno spettro, risvegliò la memoria di quella insanguinata figura, che la sua morte fece comparire gigantesca agli occhi dell’Europa contemporanea.
— Ben presto, continuò Haydée, la marcia si fermò, noi eravamo a piè della scala, e sulla riva del lago. Mia madre mi premeva contro il suo petto anelante, ed io vidi, a due passi dietro a noi, mio padre che girava da ogni lato lo sguardo inquieto. Davanti a noi rimanevano ancor quattro scalini, ed al termine del quarto ondulava una barca.
«Dal luogo ove eravamo si vedeva innalzarsi nel mezzo del lago una massa nera; era il chiosco (padiglione sui terrazzi dei giardini turchi) al quale ci portavamo; e che mi sembrava ad una distanza considerevole, forse a cagione della oscurità: discendemmo nella barca, mi sovvengo che i remi non facevano alcun rumore toccando l’acqua: mi chinai per guardarli, eran fasciati colle cinture dei nostri Palicari.
«Nella barca, oltre i rematori, non v’eran che le donne, mio padre, mia madre, Selim, ed io. I Palicari erano rimasti sulla riva del lago, pronti a sostenere la ritirata, inginocchiati sull’ultimo gradino, facendosi riparo degli altri tre, nel caso che fossero stati attaccati.
«La nostra barca andava come il vento.