— Voi una rettificazione? A proposito di che? Ma sedete.
— Grazie, rispose Alberto per la seconda volta, e con un leggero segno di testa. — Spiegatevi.
— Una rettificazione sopra un fatto che offende l’onore di un membro della mia famiglia, ripigliò Morcerf.
— Via! disse Beauchamp sorpreso. Che fatto? Non può essere.
— Il fatto che vi fu scritto da Giannina. — Da Giannina?
— Sì, da Giannina. Davvero avete l’aria d’ignorare ciò che qui mi conduce?
— Sul mio onore!... Battista, un giornale di ieri.
— È inutile, vi porto il mio. — Beauchamp lesse brontolando: «Ci scrivono da Giannina etc. etc.
— Comprenderete che il fatto è grave, disse Morcerf, quando Beauchamp ebbe finito.
— Quest’uffiziale è un vostro parente?